Prossima pubblicazione, disponibile dal 27-05-2026
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disponibile dal 27/05/2026
in uscita
Descrizione
Un saggio magistrale per chi vuole capire dove affondano le radici del nostro presente. Mario Isnenghi - decano della storiografia italiana e finissimo interprete dei miti e delle mentalità nazionali - torna a misurarsi con la figura complessa e ambivalente di Guido Piovene. Il titolo, un'esortazione che risuona come un imperativo etico e filosofico, introduce una riflessione profonda sui "tempi di malafede" e sulle zone d'ombra della coscienza intellettuale novecentesca. Attraverso una prosa colta e appassionata, Isnenghi ricostruisce il perimetro esistenziale di Piovene: dalle radici beriche, immerse in un mondo di ville fogazzariane e nobiltà esauste, fino al traumatico confronto con il fascismo e le sue derive antisemite. Non è solo una disamina critica di testi e diari, ma un'indagine sulla responsabilità della parola e sul trasformismo come categoria dello spirito. Isnenghi naviga tra le contraddizioni di un autore che ha fatto della "recita" e della "falsità" la propria cifra narrativa, interrogandosi sul confine tra la colpa individuale e il conformismo di un'intera classe dirigente. Un'opera imprescindibile per chiunque voglia comprendere le radici psicologiche e storiche dell'identità italiana, restituita con la consueta acribia di un maestro della ricerca storica.