"Erano gli ultimi giorni di marzo. La primavera era sorta da un lungo inverno rigido e tedioso, come una creatura del Botticelli, bella, fresca, promettente, i lunghi capelli sciolti fluttuanti nella brezza del mattino. I giorni del trasloco della famiglia Gelsi non potevano essere stati più fortunati. Poi, d'improvviso la vezzosa creatura si ritrasse e tornarono giornate fredde e ventose..."