Il romanzo narra molte questioni che ci angustiano da tempo, e sono: l'omosessualità maschile e femminile, il razzismo, il suicidio e l'eutanasia. I rapporti sui social, in particolare su facebook, con l'atteggiamento ipocrita che ci gira attorno. Inoltre insieme alla narrazione con protagonisti umani, vi è quella dei luoghi calpestati da loro usando la medesima importanza narrativa e storica. Infatti sono descritte le bellezze naturali e quelle costruite dall'uomo nell'arco dei secoli che ha abitato il sud-est barese. La voce narrante è quella di una donna dal nome Rebecca.