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Gli assetti adeguati ex art. 2086 c.c. Il punto di vista del giurista

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Descrizione

Il presente volume si pone l'obiettivo di esaminare giuridicamente e di affrontare in modo sistematico l'obbligo di istituire adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, con la finalità di una sua declinazione pratica, rivolgendosi anche a tutti gli operatori del diritto di impresa, imprenditori, manager e professionisti. Il lavoro si concentra sul contenuto e sull'estensione di tale obbligo nonché sull'applicabilità in materia della business judgement rule alla luce della elaborazione giurisprudenziale, in particolare in tema di ricorsi ex art. 2409 c.c. L'elaborato affronta i risvolti, in continua evoluzione, della responsabilità, contrattuale ed extracontrattuale, anche penale, derivanti dall'omessa istituzione o inadeguatezza degli assetti, anche in ordine ai riflessi sui rapporti contrattuali dell'impresa e nel contesto dei gruppi di imprese. Ampio spazio è riservato all'interazione tra assetti e modelli organizzativi ex d.lgs. 231/2001 (il cui catalogo dei c.d. reati-presupposto è stato ampliato dal d.l. 8 agosto 2025, n. 116, convertito con legge 3 ottobre 2025, n. 147, con inserimento di nuovi reati ambientali), nonché al dialogo con le normative ESG di matrice europea, aggiornate alla luce delle Direttive Due Diligence 2024/1760 e Stop the Clock 2025/794. Viene poi affrontata la dirompente incidenza in materia dell'Intelligenza Artificiale, in ossequio anche ai principi della recentissima legge 23 settembre 2025, n. 132, tanto quale strumento di supporto agli organi societari e di controllo nella verifica dell'adeguatezza degli assetti, quanto quale fonte di nuovi obblighi di alfabetizzazione tecnologica (c.d. AI literacy) in capo agli stessi.
Gli assetti adeguati ex art. 2086 c.c. Il punto di vista del giurista
28,00

 
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