Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Profili di solitari pensieri

Sottotitolo non presente

Descrizione

"In questo inizio secolo l'amara sorte della poesia è di essere stata abbandonata dall'uomo ma Mario Righi poeta ostinato dalla sua stanza guarda allo sconfinato spazio fuori, cerca poesia, sviluppa una nuova pratica dell'annotazione poetica, nel registrare ciò che percepisce in modo immediato. Raccoglie riflessi linguistici degli eventi della coscienza. Registra attimi della parola in cui il suo linguaggio subisce come un rimescolamento e si anima, sfugge ai meccanismi consueti della significazione facendosi universale. La sua poesia diventa una riflessione sulle molteplici possibilità offerte dalla vita." (dalla prefazione di Paolo Maurizio Bottigelli)
Profili di solitari pensieri
12,00

 
Photo gallery principale