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Ieri pomeriggio ho preso un caffè con Anna Frank

Sottotitolo non presente

Descrizione

In quasi tutti i racconti vi sono citazioni e riferimenti a vicende del secolo breve che l'autore ha vissuto per settantaquattro anni per poi "affacciarsi" nel duemila e, sino a oggi, viverne più di venticinque anni. In Alegria la Napoli degli alleati, nel 25 Aprile la Milano del tempo di Salò e dei giorni della liberazione, nell'Appuntamento con il terzo uomo la Roma del dopo guerra e quella dei nostri giorni, nel Consenso una certa Italia, tra la guerra in Etiopia e quella in Spagna raccontata durante un pranzo di Natale a Napoli: aprile 1938. Nella vita immaginata di una Signora incrociata per caso in via Condotti a Roma, momenti essenziali dell'Italia nel ventesimo secolo. E, last but non least, il racconto che dà il titolo al libro: "Ieri pomeriggio ho preso un caffè con Anna Frank" in cui nell'immaginario incontro con la giovane martire ebrea, c'è la descrizione di quello che poteva essere un vita che un semplice gesto crudele ha impedito di essere.
Ieri pomeriggio ho preso un caffè con Anna Frank
15,00

 
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