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La realtà del progetto

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Descrizione

Il testo esamina il progetto di architettura come strumento di conoscenza, ovvero quale dispositivo di mediazione e di interpretazione, di operatività multidisciplinare e di formulazione strategica. Il processo di elaborazione progettuale considera le procedure di trascendenza della realtà, secondo la messa a punto e l'applicazione di "modelli interpretativi" (o "schemi d'azione") finalizzati all'"appropriazione" cognitiva, alla "comprensione" ("inferenziale") e alla "proiezione attiva", concreta, coerente e attuabile. Questo, sulla base di mezzi euristici tesi all'esplorazione e alla "sistematizzazione" della realtà, quale opera di "disvelamento" (rivolta alla conduzione delle conoscenze e dei modi operativi verso la produzione dell'intervento architettonico). Lo studio progettuale è assunto rispetto alla finalità di determinare l'azione all'interno del contesto, dove il "disvelamento" (sostenuto dal contributo della téchne) si dispiega attraverso la comprensione dei relativi contenuti, fenomeni, vincoli, preesistenze ed emergenze. In questo ambito, l'intervento (o "composto") architettonico è inteso per l'espressione "fattuale", tramite il quale si compie e si manifesta l'"oggettivazione" e la "rappresentazione" della realtà (quale scenario del "possibile", "costruito" e "artificiale", in modo "configurativo-immaginativo").
La realtà del progetto
16,00

 
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