Romanzo che l'autore ha volutamente definito 'demenziale', in quanto in esso ha cercato di introdurre il ritmo e le 'trovate' tipiche dei film demenziali (tipo "L'aereo più pazzo del mondo" e i vari Scary Movies). Il titolo è in parte ispirato a una celebre poesia di Edgar Allan Poe (Il Verme Vittorioso) - che viene riportata all'inizio del libro - mentre la trama si rifà al melodramma di Alfredo Catalani (Loreley). Il libro è scritto con uno stile (diversificato in più punti) volutamente grottesco e sopra le righe. Si è cercato, infatti, di scrivere qualcosa di originale, in quanto si ritiene che sia completamente inutile offrire al mercato romanzi triti e ritriti o biografie di persone ignote, che non interessano a nessuno.