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52 milioni di parole. Eleonora Duse racconta di sé

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Descrizione

Eleonora Duse posa a Parigi per la pubblicità del Chocolat Guérin-Boutron, a farle compagnia è Matilde Serao; invia in dono un oggetto a lei molto caro a Mary Pickford mentre è a New York; scrive alla poetessa e scrittrice Ada Negri di sua madre; discorre dei suoi fiori preferiti con Ida Rubinstein; ringrazia il padre di James Joyce per avere portato il figlio giovanissimo a teatro ad un suo spettacolo, apprenderà anni dopo dell'influenza che il vederla in scena ebbe per lui nel creare il personaggio di Molly Bloom nell'Ulysses; ricorda le lacrime di Giovanni Papini a causa delle sue difficoltà finanziarie e racconta di chi nella sua vita contò tanto, Boito, D'Annunzio e dice tanto altro, perfino di Pirandello sfidato a duello. Pertanto questo libro è da ritenersi come un'autobiografia trasposta di Eleonora Duse che dice di sé, delle sue peregrinazioni, delle sue frequentazioni, del suo Teatro.
52 milioni di parole. Eleonora Duse racconta di sé
15,00

 
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