Il libro offre uno spaccato singolare sulla zona il cui confine è contrassegnato dal Po, dove lo Stato Pontificio doveva di continuo scontrarsi e confrontarsi con la Repubblica di Venezia. Il primo scambio di ambasciatori stabili tra la Santa Sede e la Serenissima avvenne nel secolo XVI, e con buona probabilità non si trattò di un semplice atto di cortesia, quanto di rinsaldare i rapporti e gestire al meglio gli interessi comuni, primo fra tutti quello del grande fiume.