Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Estetica delle periferie urbane. Analisi semantica dei linguaggi dell'architettura spontanea

Sottotitolo non presente

Descrizione

La periferia urbana è stata sempre vista dalla letteratura scientifica in un'accezione negativa: "luogo degradato" nel migliore dei casi, "non luogo" in una definizione largamente condivisa. A ben guardare accanto ad una periferia zonizzata, fatta di "palazzoni" senza qualità estetiche, esistono realtà spontanee con una precisa identità figurativa e con un ben definito patrimonio lessicale. La prospettiva semiologica di questo libro, in tal senso, è volta a ricercare in modo sistematico il legame tra certe soluzioni formali dell'architettura d'avanguardia e medesimi elementi lessicali di manufatti poveri autocostruiti, fornendo uno strumento conoscitivo strategico, prima di lasciare il passo all'intervento concreto sul territorio.
Estetica delle periferie urbane. Analisi semantica dei linguaggi dell'architettura spontanea
30,00

 
Photo gallery principale