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Quasi

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Descrizione

Un attraversamento in poesia del concetto di errore sotto l'egida di Beckett ("sbaglia ancora, sbaglia meglio") per fare i conti con la morte di un padre, la contemporanea nascita di un figlio, la costellazione di piccoli e grandi inciampi del quotidiano e svolgere una riflessione sul valore maieutico dell'errore, sui limiti dell'intelligenza artificiale e sull'ironia come ultima difesa dall'insensatezza del reale. Un canto di lode a chi sbaglia, da Tolomeo al rigore di Baggio ai Mondiali, passando per tutti noi.
Quasi
18,00

 
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