Malhumor, ovvero la storia di un matrimonio stanco sconvolto dai sogni della moglie, nei quali il marito vive una relazione con una misteriosa donna dai capelli rossi. Tra comicità amara, nevrosi quotidiane e desiderio di evasione, Maurizio Costanzo costruisce una feroce commedia sull'immaginazione, la noia coniugale e le illusioni del desiderio. Un piccolo cult degli anni Settanta, dove l'assurdo diventa più vero della realtà.