Il libro racconta l'infanzia napoletana dell'autore e il suo incontro decisivo con Eduardo Caliendo, maestro di chitarra la cui casa, piena di libri, spartiti e strumenti, diventa un luogo di formazione artistica e umana. Attorno a lui passano musicisti, attori e intellettuali, mentre attraverso testimonianze e ricordi emerge il ritratto di un uomo rigoroso, generoso e visionario, capace di trasmettere non solo tecnica musicale, ma anche valori, identità e un modo autentico di vivere la musica. Prefazione di Federico Vacalebre.