Comunque la si consideri, la musica non è certo un oggetto da museo ma una realtà viva in continua trasformazione, strettamente collegata alla sfera emozionale nonché espressione (e fattore di influenza) della realtà storico- sociale, data la sua capacità di coinvolgere masse di persone, in primis di giovani. Non fa certo eccezione il rock progressivo, genere musicale originatosi nei primi anni Settanta, tutt'oggi presente in seguito a numerose trasformazioni. Il libro ne ripercorre le principali tappe attraverso l'esperienza diretta dei suoi protagonisti, i musicisti e i gli appassionati cultori, soffermandosi su alcune delle più rappresentative aree tematiche, a partire dalla sua epoca "aurea" (i Settanta), la successiva crisi e la rinascita (i Novanta), l'importanza della dimensione "immaginifica", le tipiche modalità di fruizione, le etichette indipendenti, una visione antagonista e tanto altro. Il tutto attraverso racconti e aneddoti personali tutti da scoprire.