"È con modestia che ho scritto queste mie poche righe: l'intento è quello, da un lato, di "buttare fuori" tutto ciò che ho provato durante la mia malattia e, dall'altro, di poter essere d'aiuto, anche se minimamente, a chi ha qualcuno di caro che soffre di depressione o al depresso stesso, pur sapendo che ogni caso ha una storia tutta sua. Un aiuto per far sí che chi legge non si senta mai solo." (Mauro Vannozzi).