Il libro racconta la vita di Ezechiele Ramin (1953-1985), Lele per gli amici, nato in una famiglia veneta e cattolica nella seconda metà del Novecento. Ezechiele si mostra deciso fin da giovanissimo a scegliere la strada della missione. La sua fede lo guida nel servizio verso i poveri dapprima nelle baraccopoli americane di Chicago e Richmond, nelle pianure della Baja California, tra i terremotati campani e infine in Brasile. Non raggiungerà mai l'Africa sognata. Morirà a 32 anni in Amazzonia, ucciso nel tentativo di difendere i diritti dei contadini e di evitare una rivolta violenta.