Descrizione
Il romanzo-collage Una settimana di bontà o I sette elementi capitali è un'opera surreale, onirica, una storia narrata attraverso illustrazioni che descrivono situazioni, figure surreali, di sogno - o più spesso di incubo -, nelle quali gli abissi dell'erotismo sembrano inseparabili dalla violenza, dal delitto. Si divide in cinque cahiers - realizzati nel 1933 e pubblicati in successione (su modello dei romans-feuilletons, i romanzi a puntate ottocenteschi) - a ognuno dei quali è associato un colore (viola, verde, rosso, blu e giallo), e si articola in sette sezioni, una per ogni giorno della settimana a partire da domenica. A ogni giornata corrisponde un elemento - il fango, l'acqua, il fuoco, il sangue, il nero, la vista, l'ignoto - associato ad un esempio, «come per un esercizio scolastico, ma l'esempio finisce per disturbare la comprensione piuttosto che favorirla»: i temi delle diverse giornate si sviluppano intorno a personaggi polimorfi, ibridi, che costituiscono il misterioso centro dell'inafferrabile svolgimento narrativo e che sembrano declinare, di sezione in sezione, diversi «motivi erranti del terrore», vere e proprie variazioni sul tema della paura. Con uno scritto di Andrea Zucchinali.