Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Défense d'Ancône. Cronaca di un assedio

Sottotitolo non presente

Descrizione

L'assedio del 1799 rappresentò per Ancona l'inizio di un lungo periodo travagliato che segnò profondamente la storia cittadina. A tre mesi e mezzo di combattimenti, di bombardamenti, di privazioni e di stato d'assedio seguì un periodo di ristagno economico e di dispute interne tra repubblicani e lealisti divisive del tessuto sociale urbano. L'accanimento del generale francese Monnier a non volersi arrendere, nonostante sapesse che l'ostinata resistenza era solo una questione di puro orgoglio personale e non aveva alcuna motivazione strategico/militare, prolungò oltremodo l'inutile sofferenza degli Anconetani. Questo avvenimento, derubricato dagli storici a semplice episodio marginale di interesse locale, può invece essere considerato di valenza nazionale se non addirittura internazionale. L'esclusione del comando russo-turco dalle trattative per la resa, diede allo zar Paolo I un ulteriore motivo di risentimento nei confronti degli Austriaci che sarebbe sfociato, di lì a poco, nell'abbandono di fatto della coalizione antifrancese da parte dei Russi.
Défense d'Ancône. Cronaca di un assedio
25,00

 
Photo gallery principale