Ester porta dentro di se il peso di un'infanzia spezzata da una perdita improvvisa. Sull'isola di Thalira decide di rilevare "La Stanza", un vecchio locale isolato avvolto dalla nebbia di Malvenza. Mentre cerca di ricostruire una vita normale accanto al compagno Ettore, la realtà intorno a lei inizia a incrinarsi: ricordi distorti, silenzi opprimenti e presenze che emergono dal suo stesso inconscio. La Stanza diventa lo specchio di un malessere antico che minaccia di inghiottirla, insieme a tutto ciò che ama.