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CTRL Z. Estetica dell'irreversibile e politica del segno

Sottotitolo non presente

Descrizione

ll testo accompagna la mostra "CTRL Z. Estetica dell'irreversibile e politica del segno" di Michele Giangrande e ne sviluppa le premesse teoriche, esplorando il paradosso contemporaneo della cancellazione come gesto di resistenza. In un'epoca ossessionata dalla reversibilità, il segno inciso - soprattutto quando tracciato sul pane, simbolo di nutrimento e memoria - si fa impronta politica, testimonianza dell'irriducibile. La mostra trasforma materiali tradizionali in dispositivi critici, innescando una riflessione visiva sulla trasmissione simbolica, sull'oralità e sulla permanenza del gesto. Tra sculture in ceramica, stampi lignei, un intervento site-specific, e performance, il linguaggio prende corpo, l'arte diventa archivio vivo, spazio di frattura e di riattivazione del presente.
CTRL Z. Estetica dell'irreversibile e politica del segno
20,00

 
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