Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Pane e nostalgia

Sottotitolo non presente

Descrizione

«Il romanzo, attraverso la sapiente costruzione della trama, ci porta a capire come l'emigrante è in vero incolonizzabile, permeata come è la sua sfera interiore da ogni occupazione che gli sentirebbe come abusiva, un vero e proprio esproprio. Il tema e anche il romanzo, se letti in chiave sottotestuale, ci portano a riflettere sull'importanza, se lo si crede, di una identità propria. Specie nell'oggi ove termini come integrazione prendono il posto, un po' subdolamente, alla semantica, ben più poetica, cui siamo abituati. Come se l'onore e la bellezza delle proprie origini, anche se economicamente sfavorevoli, siano o dovessero apparire col pudore dell'onta» (dall'introduzione di Mattia Leombruno, Presidente Fondazione Mario Luzi)
Pane e nostalgia
20,90

 
Photo gallery principale