"Musiche ritrovate" ci porta all'interno della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia dov'è conservato un manoscritto della seconda metà dell'Ottocento che raccoglie brani del periodo rinascimentale e barocco copiati da un anonimo studioso. Fra questi ve ne sono numerosi che provengono dai libri corali dell'Archivio capitolare di Treviso. Grazie al lavoro del ricercatore è stato possibile recuperare testi che un tempo erano presenti nei codici andati distrutti durante il bombardamento di Treviso del 7 aprile 1944 e che ora hanno, nel manoscritto marciano, l'unica fonte conosciuta, grazie alla quale è possibile aprire una finestra su un mondo musicale, quello italiano dell'Ottocento che, pur totalmente preso e affascinato dal genere del melodramma, cerca di recuperare la tradizione musicale di un tempo, sentita come esemplare soprattutto in ambito sacro.