Gabriele è un giovane dalle idee "rivoluzionarie" per la sua famiglia di estrazione imprenditoriale e di stampo tradizionale. In particolare, le sue convinzioni politiche, sociali e culturali non gli permettono di costruire un rapporto solido e sincero con il padre Aldo che, invece di cercare di dialogare con il figlio, gli si contrappone con energia e bigottismo tali da esasperare il ragazzo.