L'intreccio tra religione, mondo militare e regime fascista rappresenta il centro di questa ricerca. Dalle vicende dei cappellani militari tra le due guerre emerge l'attivo impegno ecclesiastico nella vita di caserma, nelle manifestazioni nazional-patriottiche, tra le squadre di camicie nere, con i reparti dei balilla. Il volume presenta anche l'attività dei religiosi italiani nella campagna d'Abissinia e nella guerra civile spagnola. Sul versante istituzionale spicca il ruolo svolto dall'Ordinariato militare, nel contesto del sostegno ecclesiastico al regime mussoliniano.