Il volume raccoglie i contributi del gruppo di ricerca Wonder-Lands dell'Università Suor Orsola Benincasa, dedicati allo studio interdisciplinare della letteratura dell'infanzia e degli immaginari sociali. Al centro dell'indagine vi è la costruzione dei "discorsi minori" e, in particolare, la rappresentazione della disabilità come categoria complessa e stratificata. Attraverso una ricostruzione teorica e genealogica, il libro esplora come letteratura, scuola e cinema abbiano progressivamente trasformato il modo di raccontare la disabilità, passando da una prospettiva pedagogica a una più biografica e narrativa. Questo cambiamento, pur aprendo nuove possibilità di rappresentazione, resta ambivalente: da un lato favorisce una maggiore visibilità e pluralità di sguardi, dall'altro rischia di cadere nella spettacolarizzazione o di mantenere, in forma implicita, il modello medico centrato sulla sofferenza. Il volume propone così una riflessione critica sui linguaggi e sulle forme attraverso cui vengono narrate le differenze, invitando a superare stereotipi consolidati e a riconoscere la complessità delle esperienze.
Volume
15 - Letteratura per l'infanzia e disabilità-Children's literature and disability