Eugene Berman, ha lasciato una straordinaria collezione di tremila pezzi di antichità egizie ed etrusche, africane e precolombiane allo Stato italiano, da quasi cinquant'anni immagazzinata in attesa di un allestimento aperto al pubblico ancora al di là da venire. Ciò che non si sapeva è che tra sarcofagi di terracotta, maschere funerarie egizie e vasetti aztechi, l'intera opera di Eugene Berman artista, rimasta nelle sue mani fino alla morte, giace nelle segrete dell'antico carcere pontificio di Civita Castellana, mai vista e finora mai fotografata. Quasi sessanta dipinti, centinaia e centinaia di disegni sciolti e migliaia di fogli d'album sono qui per la prima volta riprodotti.