"Wall Street, le banche e la politica estera degli Stati Uniti" è uno dei testi più discussi di Murray N. Rothbard. Attraverso una ricostruzione storica incisiva, Rothbard analizza i rapporti tra alta finanza, Federal Reserve e politica estera americana, sostenendo che molte delle principali svolte geopolitiche degli Stati Uniti - compreso il crescente interventismo del Novecento - siano state influenzate dagli interessi delle élite economiche. Un classico del revisionismo libertario americano, arricchito dalle introduzioni di Justin Raimondo, Anthony Gregory e Giacomo Gabellini.