Dalla lettura innocente dei Vangeli durante l'infanzia fino a un lungo percorso di ricerca tra Oriente e Occidente, Nevio Capodagli intraprende un viaggio radicale alla ricerca della verità - una verità che non si lascia addomesticare né dalla religione istituzionale né dalla politica contemporanea. Attraverso una lettura audace della storia, della spiritualità e della geopolitica, l'autore propone una chiave interpretativa del presente che affonda le sue radici nel mito e si dispiega nella crisi globale attuale. Ucraina e Palestina, il declino dell'Occidente, il ruolo delle élite, il transumanesimo, la manipolazione mediatica: tutto converge in quella che viene definita senza esitazioni la "crisi dei secoli". Il saggio è sì un libro sulla crisi, ma anche sul giudizio che non richiama il divino ma l'umana, immediata e interiore capacità di discernimento. Il saggio non offre soluzioni facili né neutralità rassicuranti. Regala invece qualcosa di più raro: uno specchio. E una domanda che non può essere evitata: da che parte stai? una società, per dirsi davvero libera, ha un disperato bisogno di proteggere i suoi eretici.