Sin da una fondazione originaria antica si deve assistere ad una spaccatura tra il mondo ideale della scienza e il mondo della vita umana. Il dualismo è l'espediente metodologico individuato per salvaguardare la scienza dalle insidie apportate dal soggettivismo. Senonché si è giunti, in modo inaspettato, ad una situazione paradossale: il mondo ideale scientifico è sembrato assumere un primato rispetto alla realtà variopinta del mondo umano anche quando è il soggetto che ha la facoltà di attribuire ad essi una validità e un senso. La repressione dell'umano che ne è seguita ritorna nelle varie forme intra-psichiche le quali rimandano ad un rapporto integrato tra scienza e uomo.