In forme e modalità diverse, l'Italia fu una presenza fondamentale nell'immaginario Tudor. Attraverso un'ampia selezione di testi poetici, narrativi e drammatici - di William Shakespeare, come di autori meno noti - il volume esamina molteplici aspetti della complessa, ambivalente, e anche contraddittoria percezione che l'Inghilterra del Cinquecento ebbe dell'Italia, degli italiani e dell'italianità. L'analisi mira a scandagliare la ricchezza di fenomeni e prodotti culturali che sembrano prestare il fianco a facili semplificazioni per mostrare, invece, come il volto dell'Italia che la letteratura di epoca Tudor restituisce al lettore, per quanto possa apparire oscuro e inquietante, sia nondimeno, nella sua irriducibile alterità e ambiguità, denso di fascino.