Dall'introduzione dell'autrice: «Mi chiedo, in continuazione, perché 10 anni fa ho incrociato la tua strada, sappiamo tutti che stiamo dentro a un disegno più grande, ed è inutile, spesso domandarsi perché. Oggi sono tornate le rondini, c'è un silenzio che assorda, ma ciò che fa più rumore, dentro a questo Cuore impazzito, sei tu. Amarti, per me resta il rischio più alto, perché vuol dire lasciarti andare, non pretendere che tu possa essere mio». I In copertina: "Il Sacrificio", Leonardo Bistolfi, 1911, Vittoriano Roma.