Questo «Cantico» vuole essere un inno del cuore al Signore Dio nostro per la Sua Creazione, per le Sue Meraviglie, per la Bellezza della Sua Opera nell'Universo infinito, senza confini; è una preghiera accorata, rivoltaGli con umiltà, compunzione e richiesta di protezione per il nostro essere indegno, affinché Egli ripristini l'equilibro da Lui voluto e porti Armonia tra il regno umano, quello animale (qualunque genere, compresi gli esseri del regno marino e del regno aereo) e quello vegetale; è Amore con devozione filiale, nel riconoscere che Egli, "Padre Nostro", ci accompagna sempre e dovunque, ci dona "il nostro pane quotidiano", ci concede serenità se Lo preghiamo e crediamo fermamente in Lui. Dio ci ha dato la Vita con il Suo Soffio Divino e Potente, non soltanto al genere umano, bensì a tutti gli esseri...