I taccuini dei cronisti attempati sono di carta, piccoli e scritti a mano. Le notizie che contengono non vengono scaricate tutte per diventare articoli sui giornali. Quel che resta, gli avanzi, non viene considerato meritevole di entrare nel pezzo da pubblicare; ma a volte quelle cose inappropriate entrano nella memoria del giornalista e restano archiviate per decenni nelle ram di tanti operai della parola. Vinicio Leonetti, Aldo Mantineo, Davide Marchetta e Marcello Mento con le loro "ottomani" hanno deciso di rivelare i loro taccuini segreti attraverso dei racconti che navigano tra realtà e fantasia.