E' possibile tracciare una tassonomia degli addii? Svolgere per intero il catalogo del congedo? Stilare un canone definitivo che possa spiegare il lunghissimo istante dopo il quale nulla e come prima, quella crepa che contiene un'infinita distanza? Questo libro e un'ammissione di resa. Una bandiera bianca. Una freccia in volo che manca il bersaglio, ma pure non smette di mirare. Perche congedarsi e separarsi due volte. Una prima dall'amato ed una seconda da quella parte di se stessi che con l'amato perduto va perduta per sempre. L'addio e la cornice amara in cui tutte le cose si connettono tra loro nel dolore e prendono definitivamente posto. Se l'amore e apprendistato del vuoto, dire addio e l'oltranza del finire.