"Una stanza, una confessione. Un figlio che brucia nel petto, un padre il cui cuore ormai è rotto. Istanti, silenzi, sentieri di ricordi. Un figlio che parla, con tutte le voci soppresse. Ulisse è lontano, assente ai doveri paterni. Telemaco - bramante - invoca il padre, sussulta per un suo ritorno. C'è una bufera nel mare che li separa, un vento stridente che assorda e frattura il respiro: è un'interferenza d'amorosi sensi". Edoardo Strano