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La prudenza di Medardo

Sottotitolo non presente

Descrizione

La storia di Medardo - che narra in prima persona i suoi incontri occasionali con sconosciuti da cui originano pensieri e accadimenti, talvolta bizzarri e imprevedibili - ci guida alla scoperta di un antieroe, un uomo 'medio' in tutto e per tutto, avvinto nella propria fragilità e incompiutezza emotiva, che aspira, attraverso il confronto con gli altri, a dare un senso a ciò che ruota attorno a sé, avendo, come unica, irrinunciabile certezza, la consapevolezza dell'assurdità e insensatezza del vivere e, come principio a cui affidarsi per affrontarla, la prudenza, che collima con una cauta rassegnazione. Il conclusivo pensiero consolatorio dell'autore è che la propria riconosciuta inettitudine, o male di vivere, che lo ha condotto ad un'ignavia autopunitiva, non sia degradata in accidia, l'indifferenza assoluta verso gli altri, che egli ritiene il peccato più meschino.
La prudenza di Medardo
15,00

 
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