Angela e Bruno danno vita a una comunità educativa minori e la affidano a una cooperativa sociale che assume Angela come educatrice, ma ben presto la gestione si rivela inefficiente: i ragazzi sono maltrattati e gli educatori sono sottoposti a forti pressioni lavorative e psicologiche. Le storie dei ragazzi si intersecano con quelle della comunità, fino all'epilogo auspicato. Una storia di affarismo e speranza. La vita di una comunità minori mal gestita da parte di una cooperativa sociale senza scrupoli.