Un ragazzo di campagna alle prese con l'iniziazione alla vita adulta e le primizie dell'educazione sentimentale; un apologo sui pregiudizi sociali e la stupidità sociale immerso nell'atmosfera inconfondibile delle Langhe; la tenera e violenta ossessione di un fantasmagorico abitante delle regioni inospitali del disturbo mentale; una vita di isolamento e di silenzio compressa nelle poche ed efficaci pagine di un racconto di mistero e di crimine; infine, più ampia ed elaborata di tutte, la descrizione malinconica e umoristica del tramonto dell'amore e della speranza di Igor Shlùpkin, il personaggio che dà il titolo all'intera raccolta.