"Un tempo diverso" racchiude due racconti organici scritti per conservare un insegnamento tradizionale che altrimenti verrebbe dimenticato. Nel primo l'autore, attraverso un diario di sei mesi, raccoglie ricordi, incontri, sensazioni, e esperienze di una vita vissuta al di là degli schemi ordinari. Un incontro a Villa Borghese è invece la cronaca di un dialogo socratico durato dodici giorni tra l'autore, Zagreus, e il suo ultimo allievo, Papilio, ove viene svelata la realtà dell'architettura interiore dell'uomo ed una Via fondata sui principi della Tradizione Occidentale e Medio-orientale che riunisce organicamente l'insegnamento di Gurdjieff, Assaggioli e Berne, attraverso la quale un uomo può, lavorando su se stesso, ritrovare il proprio Io e la piena coscienza di Sé, nascosti dagli inganni della personalità.