Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Ad ora incerta

Sottotitolo non presente

Descrizione

«Chi non ha mai scritto versi?... Anch'io, ad intervalli regolari, "ad ora incerta", ho ceduto alla spinta: a quanto pare, è inscritta nel nostro patrimonio genetico.» In realtà, fare poesia non è stata per Primo Levi un'attività marginale o minore; tanto che egli stesso ci racconta di come, scampato al Lager, gli fosse venuto spontaneo fissare la tragedia di Auschwitz nei versi che poi avrebbero aperto Se questo è un uomo. Nei testi poetici qui raccolti la memoria, la pietà, la giusta indignazione e la forza morale di Levi si fanno patrimonio universale, sostanziandosi con la stessa densità e con la stessa potenza che ci sono note dalla sua prosa. Il volume è accompagnato da un'appendice critica con testi di Cesare Segre, Franco Fortini e Giovanni Raboni.
Ad ora incerta
15,00 €

 
Photo gallery principale