Il corpus documentario racchiude 129 testi pronunciati in un arco temporale che - con l'eccezione del saluto rivolto nel 1915 alla prima messa di un confratello bresciano - si dipana dal 1932, quando tenne l'omelia di ingresso a Bozzolo nelle due parrocchie riunificate, al 1959, quando, poche settimane prima di morire, fu chiamato a commentare il vangelo dei lunedì di Pasqua davanti alla propria gente. I discorsi mettono in luce la ricerca compiuta da don Primo di modalità nuove per incarnare il vangelo nella storia: in ciò consiste l'attualità del loro messaggio.