Torino, maggio 1861. Pochi mesi dopo la nascita del Regno d'Italia, il conte di Cavour - il grande artefice dell'Unità - viene colpito da un improvviso male che i medici non sanno curare. Nel giro di pochi giorni, lo statista muore, lasciando un Paese senza guida. Ma la sua fine fu davvero naturale? Tra i salotti torinesi, i corridoi del potere londinese e le società segrete di Parigi, si snoda un intrigo dove si mescolano politica, spionaggio e passioni private. Sullo sfondo di un'Europa in fermento, agenti segreti, patrioti e potenze straniere si muovono intorno a un "cadavere eccellente" che può cambiare il destino dell'Italia e dell'intero continente. Un romanzo storico e investigativo che unisce la precisione della cronaca alla tensione del giallo, restituendo tutta la drammaticità dei giorni in cui l'Italia rischiò di nascere già orfana del suo più grande statista.