Lord Jim. Inchiesta su un antieroe rilegge il romanzo di Conrad, pubblicato nel 1900, sia in rapporto alla cultura ottocentesca sia nel paesaggio del modernismo nascente. Lord Jim è infatti una formidabile opera di transizione e sintesi. Da una parte, è legato al genere del romanzo d'avventura imperialista, di cui stravolge i tratti formali e smonta le fondamenta ideologiche, mettendo in discussione i canoni sempre più rigidi della mascolinità imperiale e il primato della nazione britannica. Dall'altra, dialoga con la tradizione del realismo, che rilegge alla luce di una spiccata coscienza tragica e di una tormentata sensibilità epistemologica. Sperimentando con la narrazione romanzesca, Lord Jim mette alla prova le categorie morali ricevute, in primo luogo l'idea stessa di colpa e gli obblighi connessi all'identità imperiale britannica. Questo volume ne ricostruisce i contesti, ne porta alla luce l'innovazione e ne dà un'interpretazione complessiva, intesa anche a segnalarne la rilevanza ai lettori italiani e in un contesto postcoloniale e globalizzato.