La vita di Ludovica e degli altri personaggi è scandita da un tempo che scorre all'indietro, un tempo in cui ogni cosa del presente appare vera, o quantomeno verosimile, e non dimostra le pieghe del passato. Ma il tempo invertito sovverte realtà e aspettative, in un vortice crudele dove ogni cosa è quello che appare ma nello stesso tempo non lo è; la verità non è sempre davanti a noi, spesso si cela, è obliqua, è dietro. Una storia che si esplora nel passato, un passato non immaginabile e non più modificabile. E un presente che sconcerta.