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Storia della filosofia medievale

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Descrizione

Il Medioevo conosce un'elaborazione di pensiero filosofico vasta, non solo a motivo della sua durata cronologica. La filosofia è un tratto comune dei tanti mondi medievali, che la ereditano dalla cultura classica. Quest'ultima trasmette un sapere strutturato per studio e commento di un corpus definito di testi e questo modo di intendere la filosofia permane per secoli in tutta l'area mediterranea. Qui essa viene praticata nelle lingue e secondo le sensibilità delle culture e degli ambiti religiosi che emergono nel tempo. A partire dal V-VI secolo, la filosofia, che continua a parlare greco, parla anche latino, siriaco, arabo e ebraico. Essa si radica in luoghi dove forte è l'istanza di tipo religioso e continua ad essere il cardine della formazione delle élites. La diversità storica che si produce nel Medioevo ha dunque un 'sottofondo' filosofico che consente ai pensatori musulmani di dialogare con quelli cristiani, ai maestri dell'università di Parigi di confrontarsi con filosofi arabi ed ebraici, ai dotti bizantini di leggere quelli latini.
Storia della filosofia medievale
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