Alisha non dorme. La notte è un territorio ostile, popolato da ricordi, desideri e paure che non concedono tregua. L'insonnia diventa il sintomo visibile di una ferita più profonda: un dolore che attraversa l'amore, l'arte, la perdita e la fragilità della mente. Tra la Parigi degli artisti e l'America dei sogni infranti, Insomnia racconta la discesa e la lenta risalita di una donna sensibile, colta, inquieta, imprigionata in un'epoca che non sa accogliere la diversità emotiva e creativa. Un romanzo intenso e delicato, che dà voce a una malattia invisibile e universale, capace di toccare chiunque abbia conosciuto la notte dell'anima. Insomnia è una storia di dolore, ma anche di resistenza, rinascita e speranza.