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L'ombra di Yalta sugli anni di piombo. Alle origini delle Brigate Rosse

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Descrizione

Il saggio affronta i rapporti tra PCI, Unione Sovietica e terrorismo rosso durante la Guerra Fredda, la dipendenza del Partito Comunista Italiano da Mosca, l'esistenza di strutture paramilitari occulte (la cosiddetta "Gladio Rossa" e l'apparato di Pietro Secchia) e la loro presunta continuità con la genesi delle Brigate Rosse. Inoltre vengono approfonditi il ruolo dei servizi segreti dell'Est (KGB e Cecoslovacchia) nel supporto logistico al terrorismo, il tentativo di "strappo" di Berlinguer, fino al ruolo di figure chiave come Feltrinelli e alle manovre dei servizi di intelligence occidentali (Mossad e SID) nei primi anni '70. Per quale ragione sul tema della violenza politica degli anni '60 e '70 in Italia le forze politiche, ancora oggi, si dividono e si danno strumentalmente battaglia? Perché solamente nel nostro paese il fenomeno del terrorismo è durato ben quindici anni? E quali vuoti di conoscenza permangono nella rilettura storica di quegli avvenimenti che hanno caratterizzato la società italiana per più di un decennio?
L'ombra di Yalta sugli anni di piombo. Alle origini delle Brigate Rosse
28,00 €

 
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