Il Brasile, luogo dell'immaginario esotico occidentale segnato da sempre dal cliché tropicale, illustra la sua vera identità nell'opera di Jorge Amado, scrittore simbolo della letteratura brasiliana. I suoi romanzi animano una cartografia letteraria che, partendo da Bahia, cuore afrobrasiliano ricco di contraddizioni coloniali, sincretismi religiosi e memorie della schiavitù, dipana un racconto che comprende l'intero paese, restituendo un Brasile reale e complesso e una storia che, attraversando il Novecento, ci aiuta a comprendere meglio, amandolo ancora di più, il Brasile della contemporaneità.