Questo volume esplora l'esperienza della perdita e del lutto attraverso un percorso psicologico che unisce teoria e narrazione. Dalle riflessioni di Freud alle prospettive di Bowlby e della discussa teoria stadiale di Kübler-Ross, fino ai modelli più recenti, il saggio offre una visione aggiornata e insieme profondamente esistenziale del processo di elaborazione del dolore. La sensibilità cinematografica dell'autore arricchisce il testo con riferimenti a film - da Moretti a Ozon - che hanno indagato il tema della morte, mostrando come arte e cinema possano diventare strumenti di comprensione e rinascita. Il volume propone infine spunti e indicazioni utili per intraprendere percorsi di cura e ritrovare l'armonia dopo la perdita.